| Namibia | |
|---|---|
| (EN) Unity, Liberty, Justice
(IT) Unitร , Libertร , Giustizia | |
| Dati amministrativi | |
| Nome completo | Repubblica della Namibia |
| Nome ufficiale | (EN) Republic of Namibia (DE) Republik Namibia (AF) Republiek van Namibiรซ |
| Lingue ufficiali | Inglese Lingue regionali riconosciute: tedesco, oshiwambo, afrikaans |
| Altre lingue | Portoghese, nama, kavango, herero[1] |
| Capitale | |
| Politica | |
| Forma di governo | Repubblica semipresidenziale |
| Presidente | Netumbo Nandi-Ndaitwah |
| Primo ministro | Elijah Ngurare |
| Indipendenza | Dalla Repubblica Sudafricana, il 21 marzo 1990 |
| Ingresso nell'ONU | 23 aprile 1990 |
| Superficie | |
| Totale | 825418ย kmยฒย (34ยบ) |
| % delle acque | 0% |
| Popolazione | |
| Totale | 3022401[2] ab.ย (2023)ย (143ยบ) |
| Densitร | 3,7 ab./kmยฒ |
| Tasso di crescita | 3,0% (2023)[2] |
| Nome degli abitanti | namibiani |
| Geografia | |
| Continente | Africa |
| Confini | Angola, Botswana, Sudafrica, Zambia |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Economia | |
| Valuta | Dollaro namibiano e rand sudafricano |
| PIL (nominale) | 13ย 824[3] milioni di $ (2018) (130ยบ) |
| PIL pro capite (nominale) | 5ย 726[3] $ (2018) (97ยบ) |
| PIL (PPA) | 27ย 106[3] milioni di $ (2018) (135ยบ) |
| PIL pro capite (PPA) | 11ย 228[3] $ (2018) (102ยบ) |
| ISU (2011) | 0,625 (medio) (120ยบ) |
| Feconditร | 3,2 (2011)[4] |
| Varie | |
| Codici ISO 3166 | NA, NAM, 516 |
| TLD | .na |
| Prefisso tel. | +264 |
| Sigla autom. | NAM |
| Lato di guida | Sinistra (โโ) |
| Inno nazionale | Namibia, Land of the Brave Namibia, Land der Mutigen |
| Festa nazionale | 26 agosto |
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| Evoluzione storica | |
| Stato precedente | |
La Namibia, ufficialmente Repubblica della Namibia (ingl. Republic of Namibia, ted. Republik Namibia, af. Republiek van Namibiรซ), รจ uno Stato dell'Africa meridionale, la cui capitale รจ Windhoek. Confina a nord con l'Angola e lo Zambia, ad est con il Botswana ed a sud con il Sudafrica e a ovest si affaccia sull'Oceano Atlantico.
Con una popolazione totale di circa 3 milioni di abitanti[2] e un'estensione complessiva di 825418ย kmยฒ, la Namibia si colloca al secondo posto (dopo la Mongolia) fra gli Stati sovrani al mondo con la minore densitร di popolazione (3,67 abitanti/kmยฒ). Gran parte del territorio del paese รจ costituito dalle distese aride del deserto del Namib e del Kalahari. Il nome di Namibia, che deriva dal deserto del Namib, la vasta area che caratterizza gran parte del Paese, fu scelto come etimo neutrale per evitare diatribe tra le varie etnie.
ร uno dei Paesi piรน giovani del continente africano, avendo ottenuto solo nel 1990 l'indipendenza dal Sudafrica, dal quale era amministrata. Dal 1884 al 1918 fu colonia dell'Impero tedesco con il nome di Deutsch-Sรผdwestafrika. Successivamente, dal 1918 al 1961 fece parte dell'Impero britannico all'interno dell'Unione Sudafricana, per poi divenire, dal 1961 fino all'indipendenza, una provincia del Sudafrica.
Storia
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I primi abitanti della Namibia furono probabilmente i San (Boscimani), seguiti dai Nama e dai Damara. A partire dal XIV secolo giunsero nella regione diversi gruppi bantu, fra cui gli Herero e gli Ovambo.
Anche se il territorio venne scoperto dal portoghese Bartolomeo Diaz nel 1486, la regione corrispondente all'attuale Namibia cominciรฒ a essere esplorata dagli europei soltanto negli anni quaranta del XIX secolo. Nel 1884 finรฌ sotto l'influenza della Germania, che le diede uno status di colonia con il nome di Africa Tedesca del Sud-Ovest (Deutsch-Sรผdwestafrika comunemente abbreviato in SWA).
Del territorio non faceva parte la Walvis Bay, caduta sotto il controllo britannico fin dal 1878, nรฉ le isole dei Pinguini, annesse alla Colonia del Capo giร quattro anni prima. Per effetto del trattato di Helgoland-Zanzibar, sottoscritto il 1ยบ luglio 1890 tra l'Impero tedesco e l'Impero britannico, il gen. Leo von Caprivi, successore di Otto von Bismarck come cancelliere tedesco (1890-1894), ottenne per la colonia tedesca dell'Africa del Sud-Ovest (Deutsch-Sรผdwestafrika) una striscia di territorio di 450 km di lunghezza e 30 km di larghezza per lโaccesso al fiume Zambesi e quindi al lago Vittoria, giร appartenente alla colonia britannica del Bechuanaland oggi Botswana. La striscia da allora รจ denominata "Dito di Caprivi", in lingua inglese "Caprivi Strip" o, in lingua tedesca, "Caprivi Zipfel".
L'arrivo dei primi coloni tedeschi, negli ultimi anni dell'Ottocento e nei primi del Novecento, provocรฒ una violenta reazione da parte di alcune etnie autoctone che si vedevano spogliate di molte delle proprie terre piรน fertili. In alcune zone del paese scoppiรฒ una vera e propria guerriglia (1904-1908) da parte di un popolo di pastori, gli Herero, che, per ordine di Heinrich Goering, primo Reichskommissar e padre di Hermann, fu repressa nel sangue dalle autoritร tedesche. Vennero costruiti per i prigionieri dei Konzentrationslager, "campi di concentramento"; dagli originari 80000, gli Herero vennero ridotti a 15000 nel 1911.
Nel 1966 l'organizzazione SWAPO (South-West African People's Organization), di ispirazione marxista, cominciรฒ una guerriglia indipendentista contro le forze sudafricane, nota come guerra di indipendenza della Namibia. Il Sudafrica cedette perรฒ solo nel 1988, accettando un piano di pace delle Nazioni Unite che portรฒ alla piena indipendenza del paese nel 1990. Walvis Bay inizialmente rimase sotto il controllo sudafricano come enclave, per essere ceduta alla Namibia, insieme con le isole dei Pinguini, nel 1994, mentre il Dito di Caprivi รจ stato al centro di una disputa con il confinante Botswana.
Il fondatore della Namibia indipendente รจ Sam Nujoma, da sempre capo della SWAPO; ha governato dal 1990 al 2005, per essere poi sostituito da Hifikepunye Pohamba.
Geografia
modificaMorfologia
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La geografia della Namibia รจ caratterizzata da una serie di altipiani, il punto piรน alto dei quali รจ il Brandberg (2606 metri). L'altopiano centrale attraversa il paese lungo l'asse nord-sud, ed รจ circondato a ovest dal deserto del Namib e dalle pianure che giungono fino alla costa, a sud dal fiume Orange, a sud e a est dal deserto del Kalahari.
Idrografia
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L'ariditร del territorio fa sรฌ che buona parte dei fiumi siano a carattere torrentizio. I fiumi di maggiore entitร si trovano solo lungo i confini: da nord a sud, i principali sono il Kunene, l'Okavango, lo Zambesi e l'Orange.
Clima
modificaIl clima della Namibia va dal clima desertico a quello subtropicale, ed รจ generalmente caldo e asciutto, con precipitazioni scarse e variabili. La Namibia definisce sรฉ stessa come un paese arido. L'ariditร del clima deriva dalla fredda corrente del Benguela che causa la condensazione del vapore acqueo sull'oceano Atlantico, lasciando quindi arrivare sulla costa aria secca.
Fra le cittร piรน importanti, oltre alla capitale Windhoek (situata nel centro del paese) si possono ricordare i porti di Walvis Bay e Swakopmund, e le cittร di Oshakati, Grootfontein, Tsumeb e Keetmanshoop.
Nel 2019, alcune parti della Namibia hanno affrontato una delle peggiori siccitร degli ultimi sessanta-novanta anni, con piogge molto scarse e con la morte della maggior parte del bestiame. Le autoritร hanno dichiarato lo stato di calamitร naturale a maggio e hanno chiesto aiuti internazionali: "I mezzi di sussistenza della maggior parte dei namibiani sono a rischio, soprattutto quelli che dipendono dalle attivitร agricole", ha lamentato il primo ministro Saara Kuugongelwa-Amadhila.[5]
Popolazione
modificaDemografia
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La Namibia รจ uno dei tre Stati sovrani del mondo meno densamente popolati, con una media di circa 3,7 abitanti per kmยฒ; ha invece un tasso di crescita demografica relativamente elevato.
Lingue
modificaL'inglese รจ la lingua ufficiale del paese ma รจ madrelingua solo per i bianchi, che sono il 6% della popolazione; il tedesco, l'afrikaans e l'oshiwambo sono invece "lingue regionali riconosciute". L'87,5% della popolazione รจ nero e appartenente ai ceppi linguistici bantu e khoisan. Metร degli abitanti della Namibia parla l'oshiwambo come madrelingua, ma l'afrikaans รจ comunque la lingua piรน compresa. Le lingue indigene vengono insegnate nella scuola primaria.[1] Sia l'afrikaans sia l'inglese sono parlati principalmente come seconda lingua e utilizzati soprattutto a livello pubblico e istituzionale. Il tedesco รจ parlato specialmente nel Sud del paese. La prossimitร geografica alla lusofona Angola ha determinato l'immigrazione di numerose persone parlanti portoghese. Nel 2011 i lusofoni in Namibia erano stimati intorno a 100000, il 4-5% della popolazione totale.[6]
Ecco i dati linguistici per i bianchi (stime):
| Lingua madre | Quota | Parlanti |
|---|---|---|
| afrikaans | circa 60% | 70545 |
| tedesco | 32% | 36000 |
| inglese | 7% | 8095 |
| portoghese | circa 1% | 1500 |
-
Distribuzione delle lingue oshiwambo
-
Distribuzione del khoekhoe
-
Distribuzione dell'afrikaans
-
Distribuzione dell'otjiherero
-
Distribuzione delle lingue kavango
-
Distribuzione delle lingue del Dito di Caprivi
Etnie
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L'82% della popolazione appartiene a etnie del gruppo bantu, suddivisa in almeno undici etnie, tra cui predomina largamente l'etnia Ovambo (circa metร della popolazione, concentrata nel Nord del Paese). Altre etnie nere sono quelle del gruppo khoisan (San e Nama). La quota di bianchi รจ intorno all'8%, la piรน elevata dell'Africa subsahariana dopo quella del Sudafrica; si tratta soprattutto di tre gruppi principali: boeri, anglosassoni e tedeschi. Esistono anche minoranze olandesi, francesi e portoghesi. Vi sono infine due gruppi di origine mista, chiamati coloured e baster, che contribuiscono alla popolazione totale per un altro 8%. I bianchi e i gruppi di etnia mista parlano quasi tutti l'afrikaans e sono culturalmente simili ai gruppi corrispondenti sudafricani. Una minoranza di bianchi ha invece mantenuto la cultura e la lingua originale dei coloni tedeschi. Diversamente dal Sudafrica, non vi รจ insediata una popolazione significativa di origine asiatica.
| Etnia | Quota |
|---|---|
| Ovambo | 49,8% |
| Kavango | 9,3% |
| Herero | 7,5% |
| Damara | 7,5% |
| Bianchi | 6,4% |
| Nama | 4,8% |
| Coloured | 4,1% |
| Caprivi | 3,7% |
| Boscimani | 2,9% |
| Baster | 2,5% |
| Tswana | 0,6% |
| Himba | 0,4% |
Costumi e tradizioni
modificaIl complesso amalgama di etnie e culture della Namibia รจ evidente giร nella toponomastica, che include tra l'altro nomi tedeschi, afrikaans e ovambo. Le comunitร di discendenza tedesca hanno conservato molto delle tradizioni e della cultura della loro terra di origine; in cittadine come Lรผderitz e Swakopmund, in cui anche l'architettura coloniale ricorda quella dei borghi della Germania di inizio XX secolo, si tengono sagre popolari e feste di antica tradizione, come la Festa del Kaiser. I boeri sono invece legati a una tradizione propria, sviluppatasi soprattutto nel periodo pionieristico del Grande Trek e della colonizzazione del Sudafrica.
Religioni
modificaLa maggior parte della popolazione รจ di religione cristiana, soprattutto di confessione luterana, c'รจ una piccola minoranza di musulmani, concentrati soprattutto a Windhoek.
Ordinamento dello Stato
modificaSuddivisione amministrativa
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La Namibia รจ divisa in quattordici regioni:
- Zambesi
- Erongo
- Hardap
- วKaras
- Kavango Orientale
- Kavango Occidentale
- Khomas
- Kunene
- Ohangwena
- Omaheke
- Omusati
- Oshana
- Oshikoto
- Otjozondjupa
Cittร principali
modifica- Windhoek (capitale)
- Lรผderitz
- Swakopmund (giร seconda capitale durante il dominio sudafricano)
- Walvis Bay
- Mariental
- Keetmanshoop
- Karasburg
- Otjiwarongo
- Ondangwa
- Tsumeb
Politica
modificaIl Presidente รจ eletto con voto popolare ogni cinque anni.
Il Primo ministro รจ nominato insieme con il suo gabinetto dal Presidente.
Il parlamento รจ composto da due camere: il National Council ("Consiglio Nazionale"), formato da 26 membri (due per ciascun consiglio regionale) che durano in carica sei anni; e la National Assembly ("Assemblea Nazionale"), composta da 78 membri con mandato quinquennale, dei quali 72 eletti con voto popolare e altri 6 (non votanti) nominati dal Presidente. La National Assembly rappresenta il vero organo legislativo, mentre il National Council ha una funzione consultiva. Per l'elezione della National Assembly sono contemplati 107 distretti elettorali.
Il principale organo giudiziario รจ la Corte Suprema, i cui giudici sono nominati dal Presidente su proposta della Judicial Service Commission.
La SWAPO, che rappresentรฒ il movimento principale durante il processo di indipendenza, e che ha completamente abbandonato le sue posizioni originali marxiste, รจ il primo partito del paese. Originariamente espressione specifica degli ovambo, dagli anni ottanta ha perso questa connotazione accogliendo tra le sue file esponenti di tutte le etnie del paese, inclusi bianchi dei vari gruppi, specialmente di origine tedesca. Un bianco di origine tedesca che ha ricoperto un ruolo importante nel partito รจ stato Anton Lubowski, collaboratore del presidente Nujoma ai tempi dell'indipendenza.
Il secondo partito politico del paese รจ l'Alleanza Democratica di Turnhalle (DTA), fondato negli anni settanta come federazione di diversi partiti, inclusi partiti a carattere etnico come la Christian Democrat Union (CDU), a prevalenza coloured, e il Partito Repubblicano (RP) degli afrikaaner.[7]
Per la prima volta la Namibia ha dedicato un giorno, il 28 maggio, al genocidio perpetrato dai tedeschi sui mama e sugli herero tra il 1904 e il 1908 poichรฉ queste popolazioni avevano opposto resistenza all'invasione coloniale. Si trattรฒ del primo sterminio del Novecento dove morirono circa 50ย 000 herero e circa 10ย 000 mama, anche se le stime sono approssimative. La Germania nel 2021 ha riconosciuto di aver compiuto il genocidio in Namibia[8].
Diritti civili
modificaIstruzione
modificaUniversitร
modificaL'Universitร della Namibia รจ stata istituita nel 1992.
Economia
modificaL'economia namibiana รจ fortemente legata (e per alcuni aspetti simile) a quella del Sudafrica. La principale attivitร economica รจ l'estrazione di minerali, che contribuisce per circa il 20% al PIL nazionale. La Namibia รจ il quarto piรน importante esportatore africano di minerali non combustibili, e il quinto produttore di uranio nel mondo. Una parte importante dell'estrazione mineraria riguarda, come nel vicino Sudafrica, i diamanti; altre produzioni importanti sono quelle di piombo, ferro, zinco, argento e tungsteno.
Nonostante la sua importanza per l'economia nazionale il settore minerario dร lavoro solo al 3% della popolazione. Oltre la metร dei namibiani si dedicano all'agricoltura e all'allevamento di sussistenza; si coltivano principalmente mais e miglio e si allevano soprattutto capre e pecore. La produzione agricola comunque non copre il fabbisogno nazionale, che dipende al 50% dalle importazioni; si esporta invece la lana.
Sebbene il reddito pro-capite sia in Namibia cinque volte quello dei paesi piรน poveri dell'Africa, la maggioranza della popolazione vive in povertร a causa della forte disoccupazione, della grande disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza, e della grande quantitร di capitali che vengono investiti all'estero.
La caduta dei prezzi delle materie prime e una persistente siccitร hanno causato il calo del prodotto interno lordo (PIL) del paese nel 2017 e nel 2018 e l'aumento della disoccupazione.[9]
Infrastrutture e trasporti
modifica-
Strada per il Parco Nazionale di Etosha
-
Area di ristoro per automobilisti e camionisti sulla strada per Swakopmund
-
Indicazioni stradali per la Duna numero 7 sulla strada dentro il Namib-Naukluft National Park
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Strada per le saline di Walvis Bay
-
Strada per la cittร di Swakopmund
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Strada per il Namib Sand Sea (patrimonio UNESCO)
-
Strada per la cittร di Khorixas
Ambiente naturale
modificaLa flora e la fauna della Namibia sono ampiamente diversificate in funzione delle diverse zone climatiche che attraversano il Paese.
Flora
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Fra le piante piรน insolite va segnalata la Welwitschia mirabilis, endemica del deserto dell'Angola, considerata una delle piante piรน antiche e longeve esistenti (alcuni esemplari hanno piรน di 2000 anni); la si trova in abbondanza in alcune zone del deserto del Namib.
Fra le oltre 100 specie di alberi della Namibia si possono citare l'Acacia erioloba, la Faidherbia albida, il mopane, la Terminalia, la marula, il fico gigante e il baobab africano. Albero nazionale รจ l'Aloidendron dichotomum, detto kokerboom ("albero faretra") perchรฉ i San svuotano i rami della pianta per farne contenitori per le loro frecce. Con i loro rami spogli, che terminano in foglie strette e appuntite, queste piante danno luogo ad alcuni paesaggi molto insoliti (come quello della Quiver Tree Forest, nel Sud del paese). Numerose sono le piante grasse dette "rocce fiorite". Si trova in Namibia anche una specie di "piede d'elefante" (Pachypodium). La zona dell'Okavango ospita graminacee da palude, papiro e ninfee. Non mancano zone coperte da savana (in particolare nel Parco nazionale d'Etosha). Endemica del Namib รจ anche l'Acanthosicyos horrida, una pianta dotata di lunghe spine che produce frutti simili a piccoli meloni, importante nutrimento per gli animali del deserto (per esempio gli struzzi) ma commestibile anche per l'uomo. Endemico delle stesse zone รจ l'arbusto Zygophyllum stapffii, detto "pianta dei talleri" perchรฉ le foglie hanno l'aspetto di monete d'oro. Molto diffusa รจ infine l'Euphorbia damarana, pianta arbustiva dalla linfa estremamente tossica, che veniva usata dai boscimani per avvelenare le loro frecce.
La fredda corrente del Benguela porta in superficie grandi quantitร di nutrienti che supportano elevate quantitร di fitoplancton e grandi foreste di kelp[10].
Fauna
modificaLa fauna originaria della Namibia ha molto sofferto le battute di caccia grossa organizzate dagli europei fra la fine del XIX secolo e l'inizio di quello successivo. Gran parte della fauna dell'Africa subsahariana รจ comunque ancora rappresentata, e nel Namib si registrano numerose specie endemiche.
Mammiferi
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I grandi felini africani ci sono tutti; in particolare il ghepardo รจ ancora molto diffuso soprattutto nella zona dell'altopiano Waterberg, nonostante l'espansione delle fattorie. Numerosi sono anche i carnivori di piccola taglia, come i gatti selvatici, le genette, i suricati, gli otocioni, gli sciacalli e le mellivore. Antilopi e gazzelle sono numerosi anche al di fuori delle aree naturali protette; fra le piรน diffuse si possono citare l'orice gemsbock, lo springbok, il kudu maggiore e l'impala. Altri erbivori includono giraffe, zebre, facoceri ed elefanti. Dopo una scomparsa quasi totale, i rinoceronti bianchi sono stati reintrodotti nel Parco nazionale d'Etosha con ottimi risultati, tanto che oggi l'Etosha รจ qualificato come donor, ovvero cede rinoceronti ad altre riserve. Nel Damaraland si trovano anche alcuni rinoceronti neri. In Namibia vive anche l'oritteropo. Lungo le coste, grazie ai nutrienti portati in superficie dalla fredda corrente del Benguela, c'รจ un ricco ecosistema che riesce a sostentare molti mammiferi marini, fra i quali diverse specie di delfini. Da Walvis Bay procedendo verso nord si incontrano molte colonie di otarie, la piรน grande delle quali si trova a Cape Cross[10].
Fra le specie o sottospecie endemiche o quasi endemiche si possono citare la zebra di montagna di Hartmann, la giraffa dell'Angola, l'impala dal muso nero, la iena bruna e i rinoceronti del deserto. I famosi elefanti del deserto non costituiscono una sottospecie indipendente rispetto all'elefante africano, ma hanno una conformazione fisica tipica, adattata all'ambiente del Namib.





Rettili
modificaFra i serpenti tipici della zona ci sono la vipera cornuta del Namib, due specie di mamba, il serpente zebra e altri. Uno spettacolo piuttosto comune sulla sabbia rovente del Namib รจ la velocissima corsa delle lucertole Aprosaura achietae, che si spostano saltando da una zampa all'altra, quasi senza toccare terra.
Uccelli
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Tra le specie di uccelli si possono ricordare il pellicano bianco, l'allodola di Gray, il corriere bandacastana, la ghiandaia marina dal petto lilla, l'oca pigmea, diverse specie di pappagalli, la civetta pescatrice, l'aquila pescatrice africana (rappresentata anche nello stemma della Namibia), la sterna del Damara e l'otarda di Kori. Spettacolari sono anche gli enormi nidi coloniali degli uccelli tessitori, in ciascuno dei quali convivono centinaia di esemplari.
Pesci
modificaTra le specie endemiche รจ importante segnalare il pesce gatto dorato delle caverne che abita esclusivamente nella grotta di Aigamas che ospita una grande quantitร d'acqua fossile sotto il suolo.
Invertebrati
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La fauna della Namibia comprende moltissime specie di invertebrati marini e terrestri. Il deserto del Namib ospita un grandissimo numero di artropodi endemici, adattati alle particolarissime condizioni climatiche; fra questi spiccano alcuni generi di tenebrionidi collettivamente noti come coleotteri delle nebbie.
Aree naturali protette
modificaLa Namibia รจ stato il primo paese del mondo a citare esplicitamente la protezione dell'ambiente naturale nella propria costituzione.[11] Il piano di conservazione della Namibia รจ basato sul principio del Community Based Natural Resource Management ("gestione comunitaria delle risorse naturali"), che prevede una gestione ampiamente decentralizzata delle risorse ambientali del paese. Gran parte del territorio della Namibia รจ incluso in aree naturali protette, parchi nazionali, e riserve faunistiche private. I due principali parchi nazionali sono il Namib-Naukluft (il piรน grande del continente), che include buona parte del deserto del Namib e dei monti Naukluft, e l'Etosha, nella parte settentrionale del paese.
Sport
modificaLo sport nazionale della Namibia รจ il rugby. Conseguentemente all'indipendenza dal Sudafrica, nel 1990 si formรฒ la Nazionale di rugby della Namibia, il cui esordio al Mondiale si รจ verificato nell'edizione del 1999.
Fino all'indipendenza, i giocatori nativi della Namibia potevano essere convocati nelle file della rappresentativa sudafricana. Un esempio tra i piรน celebri รจ l'estremo Percy Montgomery, che รจ stato dei piรน forti interpreti al mondo del suo ruolo, nato nel 1974 a Walvis Bay e ritiratosi dalle competizioni nel 2009[12].
Seguiti anche il calcio e il cricket. Lo sportivo piรน importante a livello mondiale รจ sicuramente Frank Fredericks, velocista di assoluto livello mondiale capace di conquistare quattro medaglie olimpiche (tutte d'argento, due a Barcellona 1992 (prime medaglie olimpiche per la Namibia), e due ad Atlanta 1996 nei 100 e nei 200 metri piani) e quattro medaglie mondiali (oro a Stoccarda 1993, e argento a Tokyo 1991, Gรถteborg 1995 e Atene 1997, tutte nei 200 m piani). Dopo la fine della carriera agonistica dal 2004 รจ entrato a fare parte del Comitato Olimpico Internazionale.
La laguna a sud di Luderitz รจ sede del piรน importante evento di Speed (gare di velocitร per kitesurf e windsurf) al mondo. Gli organizzatori della prova hanno scavato un canale artificiale dove sono stati conseguiti i maggiori record di velocitร a vela sull'acqua. Walvis Bay รจ invece la localitร dove รจ stato registrato il record di velocitร assoluto per un mezzo nautico (65,45 nodi)[13].
Cultura
modificaFestivitร nazionali
modifica| Date | Festivitร | Nome in inglese | Nome in afrikaans | Nome in tedesco |
|---|---|---|---|---|
| 1ยบ gennaio | Capodanno | New Year's Day | Nieuwjaar | Neujahr |
| 21 marzo | Festa dell'Indipendenza (festa nazionale) | Independence Day | Onafhanklikheidag | Unabhรคngigkeitstag |
| Data variabile | Venerdรฌ santo | Easter Friday | Paasfees Vrydag | Osterfreitag |
| Data variabile | Pasquetta | Easter Monday | Paasmaandag | Ostermontag |
| 1ยบ maggio | Festa del lavoro | Workers Day | Dag van de Arbeid | Tag der Arbeit |
| 4 maggio | Giorno di Cassinga | Cassinga Day | Cassinga Dag | Cassinga Tag |
| 17 maggio | Ascensione del Signore | Ascension Day | Hemelvaart | Himmelfahrt |
| 25 maggio | Giornata dell'Africa | Africa Day | Afrika Dag | Afrika Tag |
| 26 agosto | Festa degli Eroi | Heroes Day | Helden Dag | Helden Tag |
| 10 dicembre | Giornata internazionale dei diritti dell'uomo | International Human Rights Day | Internationale Verklaring van Menseregte Dag | Internationale Erklรคrung der Menschenrechte Tag |
| 25 dicembre | Natale | Christmas Day | Kersfees | Weihnachten |
| 26 dicembre | Festa della Famiglia | Family Day | Familie Dag | Familien Tag |
La ricorrenza nazionale del 21 marzo celebra l'indipendenza dal Sudafrica avvenuta nel 1990.
Arte
modificaNel 2022 la Namibia ha partecipato per la prima volta alla 59ยช Biennale di Venezia con un padiglione nazionale incentrato sulla mostra dell'artista Renn, dal titolo A Bridge to the Desert / Un ponte per il deserto a cura di Marco Furio Ferrario. Ospitato sull'Isola della Certosa, con i suoi 20 ettari di percorso รจ stato il padiglione piรน esteso del 2022 e uno dei piรน estesi della storia della Biennale.[14][15] La mostra ha presentato sculture e fotografie del progetto The Lone Stone Men di un artista che si รจ celato dietro allo pseudonimo Renn.[16][17] Parte del padiglione sono stati anche due percorsi introduttivi: un muro di 140x2 metri tappezzato da foto del deserto del Namib di Roland Blum e l'installazione immersiva Seek to believe / Cercare per credere del duo artistico Amebe.[14][18][19]
Patrimoni dell'umanitร
modificaAlcuni siti della Namibia sono stati iscritti nella lista dei patrimoni dell'umanitร dell'UNESCO.
Musica
modificaCinema
modificaIn ambito cinematografico, in particolare nel XXI secolo, si รจ distinta la figura dell'attrice namibiana Girley Jazama[20], che ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali e che ha partecipato al film Der vermessene Mensch (2023), dove viene narrato il genocidio degli Herero e dei Nama, nell'attuale Stato della Namibia. Tra gli attori celebri spicca, in particolare, Nวxau วToma.
Produzione letteraria
modificaTra le scrittrici namibiane che si sono particolarmente distinte spicca Neshani Andreas[21].
Cucina
modificaNel contesto della gastronomia la cucina namibiana risulta molto variegata.
Editoria
modificaI quotidiani piรน importanti includono il giornale di proprietร statale New Era, le testate private di proprietร del gruppo Democratic Media Holdings (Die Republikein, Allgemeine Zeitung e Namibian Sun) e il giornale The Namibian.
Altre pubblicazioni degne di nota sono il tabloid Informantรฉ posseduto dalla TrustCo, il settimanale Windhoek Observer, il settimanale Namibia Economist, e il regionale Namib Times e Namibia Sport, l'unica pubblicazione di carattere sportivo.
Note
modifica- ^ a b Languages Spoken in Namibia, su gov.na. URL consultato il 20 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2013).
- ^ a b c (EN) Namibia 2023 population and housing census. Main report (PDF), su nsa.org.na, 28 ottobre 2024. URL consultato il 2 settembre 2025.
- ^ a b c d (EN) World Economic Outlook Database, April 2019, su IMF.org, Fondo Monetario Internazionale. URL consultato il 16 maggio 2019.
- ^ Tasso di fertilitร nel 2011, su data.worldbank.org. URL consultato il 12 febbraio 2013.
- ^ (FR) Dans lโest de la Namibie, une sรฉcheresse historique affame hommes et bรชtes, in Le Monde, 11 settembre 2019. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ Catherine Sasman, Portuguese to be introduced in schools, in The Namibian, 15 agosto 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
- ^ Kuvee Kangueehi, Down but not out.
- ^ Un giorno per la memoria, in Internazionale n. 1616, anno 32, 30 maggio 2025, p.ย 27.
- ^ (FR) Namibieย : le prรฉsident Hage Geingob rรฉรฉlu avec un score en forte baisse, su Le Monde, 1ยบ dicembre 2019. URL consultato il 9 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2022).
- ^ a b ecosistema della Namibia (PDF), su raison.com.na (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2015).
- ^ K. Stefanova. Protecting Namibia's Natural Resources, ยซEjournalUSAยป.Copia archiviata, su usinfo.state.gov. URL consultato il 10 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2008).
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Voci correlate
modifica- Guerra d'indipendenza della Namibia
- Storia della Namibia
- Deserto del Namib
- Kalahari
- Sudafrica
- Kรผchendeutsch
- Tedeschi della Namibia
- Musica della Namibia
Altri progetti
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Collegamenti esterni
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- Sito ufficiale del Consolato della Namibia in Italia, su lanamibia.it.
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